Di ritorno
Eccomi di nuovo a casa, già da domenica mattina per la verità, ma come sempre al ritorno ci sono mille cose che attendono di essere messe a posto, nuovi problemi da risolvere, scrivania piena di carta da sistemare (su questo punto in particolare preferisco sorvolare...)
La vacanza ahimè è terminata, ma sono contenta perchè è stata davvero perfetta.
Vi farò un piccolo riassunto nei prossimi giorni, corredato anche da qualche foto, giusto per rendere l'idea.
Tra l'altro sono riuscita anche a trovare il tempo per leggere un intero libro ed iniziarne un altro
Il libro che mi sono letta, quasi tutto d'un fiato è 'Il gioco dell'angelo' di Zafon.
Un tomo di oltre 650 pagine, il cui unico difetto è... il peso!
Le prime 300 pagine se ne sono andate in un batter d'occhio durante i voli di andata, ed il resto tra navigazione e serate in nave, tanto che giovedì scorso ero pronta per iniziare un altro libro.
La lettura è piacevolissima e riaffiorano tra le pagine alcuni personaggi del precedente romanzo di Zafon, oltre al misterioso ed affascinante Cimitero dei libri abbandonati. Si ripercorrono le strade di Barcellona, e se la volta precedente ci si ritrovava spesso al Tibidabo, questa volta ci si immerge in particolare nella zona della Ribeira o attorno del Parc Guell.
Il romanzo mi è piaciuto davvero tantissimo, e se ancora non lo avete letto ve lo consiglio
La vacanza ahimè è terminata, ma sono contenta perchè è stata davvero perfetta.
Vi farò un piccolo riassunto nei prossimi giorni, corredato anche da qualche foto, giusto per rendere l'idea.
Tra l'altro sono riuscita anche a trovare il tempo per leggere un intero libro ed iniziarne un altro
Il libro che mi sono letta, quasi tutto d'un fiato è 'Il gioco dell'angelo' di Zafon.
Un tomo di oltre 650 pagine, il cui unico difetto è... il peso!
Le prime 300 pagine se ne sono andate in un batter d'occhio durante i voli di andata, ed il resto tra navigazione e serate in nave, tanto che giovedì scorso ero pronta per iniziare un altro libro.
La lettura è piacevolissima e riaffiorano tra le pagine alcuni personaggi del precedente romanzo di Zafon, oltre al misterioso ed affascinante Cimitero dei libri abbandonati. Si ripercorrono le strade di Barcellona, e se la volta precedente ci si ritrovava spesso al Tibidabo, questa volta ci si immerge in particolare nella zona della Ribeira o attorno del Parc Guell.
Il romanzo mi è piaciuto davvero tantissimo, e se ancora non lo avete letto ve lo consiglio
Publicité