Continuazione dalla puntata precedente
Ieri avete potuto farvi un'idea di quanto abbiamo visto , dalle foto dei fari, e da come era il tempo, decisamente 'atlantico', ma ci sta: eravamo sulla costa atlantico!!!
Le nostre mete iniziali sono state l'isola di Oleron, La Rochelle e L'Ile de Re (che non vuole dire che era l'isola del re, ma nella lingua locale vuole dire 'isola bianca')
Lo spettacolo prevalente era quello delle maree, fenomeno per me sempre affascinate, questa foto forse può darvene un'idea

E' stata scattata proprio sull' Ile de Re.
Questa isola, ma anche le altre del resto, ci è piaicuta molto e siamo rimasti per ben tre giorni. Ogni giorno con la bici percorrevamo ciclabili diverse , ma alla fine della giornata , inevitabilmente passavamo dalla Boulangerie di Ars en Re dove avevamo scoperto questo 'pain au fromage' che era semplicemente delizioso
Ci è dispiaciuto lasciare l'Ile de Re, ma troppe altre mete ci aspettavano; per la tappa successiva abbiamo puntato su un'altra isola, anche questa come le due precedenti, collegata alla terra da un ponte, si tratta della piccola Isola di Noirmoutier.
Per la verità c'è anche una 'strada' che collega l'isola al 'continente', si tratta del GOIS,
Un nastro dritto dritto di cinque km che è percorribile solo con la bassa marea. Noi infatti, con le nostre biciclette lo abbiamo percorso, tra centinaia di 'raccoglitori di frutti di mare' che arrivano come cavallette appena la marea inizia ad abbassarsi, sembrava un'invasione...
Abbiamo poi proseguito la nostra pedalata , credo sia stata la giornata che abbiamo percorso più kilometri di tutta la vacanza, circa una sessantina, per tornare passando dal ponte
e per fortuna, perchè al ritorno il passaggio del Gois si presentava così
(Tiz, stupisci...due volte in due giorni!!!)
Le nostre mete iniziali sono state l'isola di Oleron, La Rochelle e L'Ile de Re (che non vuole dire che era l'isola del re, ma nella lingua locale vuole dire 'isola bianca')
Lo spettacolo prevalente era quello delle maree, fenomeno per me sempre affascinate, questa foto forse può darvene un'idea

E' stata scattata proprio sull' Ile de Re.
Questa isola, ma anche le altre del resto, ci è piaicuta molto e siamo rimasti per ben tre giorni. Ogni giorno con la bici percorrevamo ciclabili diverse , ma alla fine della giornata , inevitabilmente passavamo dalla Boulangerie di Ars en Re dove avevamo scoperto questo 'pain au fromage' che era semplicemente delizioso
Ci è dispiaciuto lasciare l'Ile de Re, ma troppe altre mete ci aspettavano; per la tappa successiva abbiamo puntato su un'altra isola, anche questa come le due precedenti, collegata alla terra da un ponte, si tratta della piccola Isola di Noirmoutier.Per la verità c'è anche una 'strada' che collega l'isola al 'continente', si tratta del GOIS,
Un nastro dritto dritto di cinque km che è percorribile solo con la bassa marea. Noi infatti, con le nostre biciclette lo abbiamo percorso, tra centinaia di 'raccoglitori di frutti di mare' che arrivano come cavallette appena la marea inizia ad abbassarsi, sembrava un'invasione...Abbiamo poi proseguito la nostra pedalata , credo sia stata la giornata che abbiamo percorso più kilometri di tutta la vacanza, circa una sessantina, per tornare passando dal ponte
e per fortuna, perchè al ritorno il passaggio del Gois si presentava così
(Tiz, stupisci...due volte in due giorni!!!)
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