Gita a ...Minerbio (BO)

Publié le par Annalisa

In attesa del reportage delle vacanze, le cui foto sono ancora molto lungi dall'essere pronte, ma alle quali spero di dedicare un po' di tempo nel fine settimana, ho deciso di tediarvi  con quelle di una visita fatta qualche sera fa.

E' da tempo ormai che ne sono convinta: le cose più vicine sono quelle che conosciamo meno (ovvio che parlo per me).  Viaggi all'estero, in città d'arte, poi conosciamo poco e male la nostra città o di quelli che sono i suoi monumenti più nascosti e meno famosi.
Però a tutto c'è rimedio, no? e così dopo la visita in gommone nei canali sotterranei della quale non ho potuto parlare perchè avevo dimenticato a casa la macchina fotografica, ma che posso assicurare è stata divertentissima,  mi sono detta che, quando possibile, dovevo partecipare a visite guidate di approfondimento, e la prima di queste è stata martedì scorso alla Rocca Isolani nel  paese di Minerbio.

Ho così imparato che il nome Minerbio  , i cui primi insediamenti risalgono a epoca romana, deriva da Minerva.
Sapete quante centinaia e centinaia di volte ci sono passata? anche perchè non è certo lontano da casa, ci abitano diversi conoscenti, per anni ho lavorato proprio lì vicino, ci sono alcuni ristoranti che frequento di tanto in tanto,  è un paese nel quale hanno avuto i natali anche gli avi di mio marito (un po' pomposo, vero? ma una località del suddetto paese deriva proprio dal nome di famiglia) , ma mai e poi mai avrei collegato il nome alla dea pagana!

In ogni modo la visita alla Rocca , che non è aperta al pubblico se non per queste visite guidate, mi è molto piaciuta.
La Rocca risalente al XII e XIII secolo appartiene ancora oggi alla famiglia Isolani, una delel storiche di Bologna, arrivata ancora ai tempi della lavorazione della seta, anche se devo dire che avrebbe bisogno di qualche restauro ulteriore che valorizzi i tesori che ora non si possono ammirare.

Solo una piccola parte della Rocca è visitabile, e al suo interno si trovano quattro stanze affrescate da Amico Aspertini , di cui 3 su tre livelli della torretta di sinistra, ma ne sono visitabili, per motivi di sicurezza, solo due quella al piano inferiore della torretta e una attigua.
L'entrata medioevale, la prima  che veniva utilizzata non è quella che vedete nella foto ma quella laterale, una volta munita di tanto di ponte levatoio (c'era anche il suo bel fossato, poi coperto)

E queste le stanze affrescate

La stanza dell'Astronomia (quella nella torretta)

Questa è la più grande, chiamata Stanza di Marte, della quale fino a pochi mesi fa non si sapeva ci fosse altro, a parte l'affresco sul soffitto, perchè  le pareti erano completamente coperte da intonaco, e gli affreschi sono stati portati alla luce solo recentemente

Nell'immenso parco si trova poi una stupenda Colombaia costruita da Jacopo Barozzi (Il Vignola) la quale poteva contenere dai 3000 ai 5000 piccioni, che venivano allevati sia per la carne che fornivano che per il guano, utilizzato come concime.

Esterno

Particolare dell'interno dove sono visibili (poco) le cellette dei piccioni


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Loredana 03/09/2009 17:37

Davvero incantevole! E hai perfettamente ragione, spesso si fanno migliaia di km e non si sa cosa c'è dietro l'angolo... e in Italia dietro ogni angolo c'è qualcosa che merita di essere visto ;-) Io per esempio ero una ragazzina convinta di conoscere benissimo la mia città, poi mi sono resa conto che arrivavo al 10% solo quando mio marito, all'epoca fidanzato, si è iscritto alla facoltà di storia medioevale Continuo (a ritroso) la lettura del blog, che è sempre uno dei miei preferiti Un bacio, Lò

tarta 31/08/2009 14:40

le tue gite sono sempre da invidiare ^_^devo prendere spunto ... ma adesso per un pò tra 118 e disabili siamo full :(ti informo che sul fronte Silviadaconvincerearicamare ci sono novità ...... spero di postare entro fine settimana .... yuyuyuyyu

Mariagrazia 29/08/2009 17:00

Hai assolutamente ragione, dovremmo prestare un po' più di attenzione alle cose vicine a noi. I tuoi  reportage sono sempre bellissimi, ci consenti davvero di fare dei meravigliosi viaggi virtuali.Mariagrazia

Pam 28/08/2009 20:38

Che bel virtual tour che ci hai fatto fare!!!! Sai che la piccionaia è impressionante? Anche gli affreschi sono belli e ben conservati. Hai ragione quando dici che basterebbe visitare in maniera più approfondita le nostre città e le zone limitrofe per "scovare" dei veri tesori ^__^!Baci e buon week Grisù ^_______*

rita 28/08/2009 15:19

Non avevo letto ma concorco sul fatto che la pro loco dovrebbe ingaggiarti!!!!ahahahacmq sia queste escursioni sono bellissime e a riprova del fatto che spesso le cose più vicine sono quelle che conosciamo meno...ciao ciao!!!