Mardi 12 mai 2009
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10:06
Ops, ma questo dovrebbe anche essere un blog sul quale parlare dei miei hobby, o
no?? ed invece negli ultimi tempi mi sembra si parli molto più di gite che di ricami.
Durante la settimana appena trascorsa ho finito diverse cose, ma per ora non posso farle vedere.
Si tratta di regalini, swap e del lavoro per il concorso sul blog Lilliviolette
per il quale inizieranno le votazioni la settimana prossima.
Quindi, dal momento che sul fronte hobbistico non posso ancora postare aggiornamenti, vi racconterò del mio weekend.
Già da un po' di tempo ci frullava per la testa la possibilità di visitare Ravenna in bicicletta, dopo tantissimi anni che non si andava, partendo dal mare.
Noi di solito con il camper ci fermiamo a Porto Corsini , per cui la distanza ci sembrava più che accettabile.
Domenica mattina abbiamo inforcato le biciclette già alle 8,30 e ci siamo diretti verso le Valli che costeggiano la strada che dal mare arriva nella zona industriale dove, da tempo, volevamo fermarci a vedere il Capanno Garibaldi
A me questi ambienti palustri piacciono moltissimo , con barche, reti, bilancioni per la pesca, e la giornata limpida rendeva i colori ancora più brillanti.
Il Capanno Garibaldi è stato raggiunto molto in fretta
Si tratta del capanno dove Garibaldi trovò rifugio per una notte quando
era inseguito dall'esercito austriaco; è molto ben tenuto e curato dal guardiano.
A quel punto, missione compiuta, ci siamo diretti verso Ravenna.
Con le biciclette ci siamo spostati in lungo ed in largo per il centro , ho rivisitato alcuni monumenti ormai noti ma sempre bellissimi e ne ho scoperti di nuovi come la tomba di Dante, che sapevo esserci, ma che non avevo mai visto
(questo è il tumulo sotto al quale i
resti del Poeta sono stati nascosti per risparmiarli dalle razzie in tempo di guerra) e come il Battistero Neoniano, nei pressi della Cattedrale.
Altre mete sono state la Basilica di sant'Apollinare Nuova
San Vitale
Il Mausoleo di Galla Placidia
Questi monumenti son osemrpe bellissimi ed i mosaici che contengono
affascinati
Tra una tappa e l'altra non è mancata l'occasione per un buon pranzetto in un locale tipico, ovviamente a base di piada!!
Al ritorno poi abbiamo percorso tutta la ciclabile che da Ravenna arriva direttamente a Punta Marina, e poi lungomare fino al rientro alla base. In tutto sono stati 40 km, che sommati ai venti già percorsi al sabato sui moli e lungo le pinete fanno un totale di altri 60 km.
Durante la settimana appena trascorsa ho finito diverse cose, ma per ora non posso farle vedere.
Si tratta di regalini, swap e del lavoro per il concorso sul blog Lilliviolette
per il quale inizieranno le votazioni la settimana prossima.
Quindi, dal momento che sul fronte hobbistico non posso ancora postare aggiornamenti, vi racconterò del mio weekend.
Già da un po' di tempo ci frullava per la testa la possibilità di visitare Ravenna in bicicletta, dopo tantissimi anni che non si andava, partendo dal mare.
Noi di solito con il camper ci fermiamo a Porto Corsini , per cui la distanza ci sembrava più che accettabile.
Domenica mattina abbiamo inforcato le biciclette già alle 8,30 e ci siamo diretti verso le Valli che costeggiano la strada che dal mare arriva nella zona industriale dove, da tempo, volevamo fermarci a vedere il Capanno Garibaldi
A me questi ambienti palustri piacciono moltissimo , con barche, reti, bilancioni per la pesca, e la giornata limpida rendeva i colori ancora più brillanti.Il Capanno Garibaldi è stato raggiunto molto in fretta
Si tratta del capanno dove Garibaldi trovò rifugio per una notte quando
era inseguito dall'esercito austriaco; è molto ben tenuto e curato dal guardiano.A quel punto, missione compiuta, ci siamo diretti verso Ravenna.
Con le biciclette ci siamo spostati in lungo ed in largo per il centro , ho rivisitato alcuni monumenti ormai noti ma sempre bellissimi e ne ho scoperti di nuovi come la tomba di Dante, che sapevo esserci, ma che non avevo mai visto
(questo è il tumulo sotto al quale i
resti del Poeta sono stati nascosti per risparmiarli dalle razzie in tempo di guerra) e come il Battistero Neoniano, nei pressi della Cattedrale.
Altre mete sono state la Basilica di sant'Apollinare Nuova
San Vitale
Il Mausoleo di Galla Placidia
Questi monumenti son osemrpe bellissimi ed i mosaici che contengono
affascinatiTra una tappa e l'altra non è mancata l'occasione per un buon pranzetto in un locale tipico, ovviamente a base di piada!!
Al ritorno poi abbiamo percorso tutta la ciclabile che da Ravenna arriva direttamente a Punta Marina, e poi lungomare fino al rientro alla base. In tutto sono stati 40 km, che sommati ai venti già percorsi al sabato sui moli e lungo le pinete fanno un totale di altri 60 km.
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